ISTANTANEA – thoughts

Reggio Emilia, 11/09/2016. -10h ai miei 16 anni

Molti pensano che noi bloggers siamo stupide, superficiali ed insensibili solo perchè abbiamo il pallino dell’apparire e, sì, forse hanno ragione; talvolta lo siamo, o facciamo in modo che la gente lo pensi, magari semplicemente per come ci atteggiamo o per ciò che diciamo; ma oggi io vorrei prendermi la libertà di parlare da Giorgia, e non da blogger. Mi piacerebbe scrivere soprattutto per me stessa, ma in fondo anche per voi, per capire il vostro punto di vista, o almeno per farvi cogliere il mio. Vorrei perdermi nel mio stesso flusso di pensieri.

Il primo compleanno di un bambino è un evento unico ed irripetibile e l’11 Settembre 2001 era proprio la vigilia del mio. Solo pensare che mentre mia madre era alle prese con i preparativi della festicciola, nella splendida New York morivano 2752 persone, mi fa venire i brividi.

Io non mi emoziono mai, capita rarissime volte; quindi non vi dirò che quando ho visitato il memoriale al World Trade Center è successo, perchè non sarebbe vero; scriverò invece che la sensazione che si prova ad essere lì non ha ancora un termine del tutto appropriato per definirla, è un incrocio tra sorpresa, malinconia, e maestosità. Ero estasiata ma triste; è un posto così bello che non si può immaginare ed è quasi magico vederlo pienissimo di gente buona, che è lì proprio per il tuo stesso motivo. Una fontana enorme e ultramoderna ha incisi sopra tutti i nomi delle vittime. E’ un vero colosso e nessuno potra mai farle del male…

Scrivere altro è inappropriato, quindi lascio parlare persone che sono più abili di me.

Sono saltati giù dai piani in fiamme –
uno, due, ancora qualcuno
sopra, sotto.
La fotografia li ha fissati vivi,
e ora li conserva
sopra la terra verso la terra.
Ognuno è ancora un tutto
con il proprio viso
e il sangue ben nascosto.
C’è abbastanza tempo
perché si scompiglino i capelli
e dalle tasche cadano
gli spiccioli, le chiavi.
Restano ancora nella sfera dell’aria,
nell’ambito di luoghi
che si sono appena aperti.
Solo due cose posso fare per loro –
descrivere quel volo
 
e non aggiungere l’ultima frase.
-Fotografia dell’11 Settembre, Wislawa Szymborska
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...